Cerca

I bambini della Primaria consegnano le letterine a Babbo Natale presso l’Ufficio Postale di Pescara Centro

La mattina del 10 dicembre 2025 alcune classi della Scuola Primaria Ravasco hanno vissuto un momento speciale: la tradizionale uscita scolastica per consegnare le letterine a Babbo Natale presso l’Ufficio Postale di Pescara Centro, in corso Vittorio Emanuele II. Ad accogliere i bambini c’erano il direttore dell’ufficio postale, dott. Fabrizio Maccarone, il personale delle Poste e… naturalmente Babbo Natale, pronto a ricevere le letterine che saranno poi spedite direttamente al Polo Nord. Durante la mattinata i bambini hanno cantato, recitato brevi poesie e soprattutto imbucato con emozione i loro desideri per il Natale. Tra richieste di giochi e piccoli doni, è emerso un tema che ha colpito tutti: il valore dell’amicizia. Molti alunni hanno espresso il desiderio di trovare – sotto l’albero o nel cuore – amicizie vere, sincere e capaci di farli sentire accolti. A sottolinearlo è stata anche Suor Xiomara Delgado, presente insieme alle insegnanti Valentina Di Cintio e Martina Schiavoni, in un’intervista registrata durante l’uscita: “I bambini hanno un desiderio autentico di amicizia, di condividere, di sentirsi voluti bene. La gioia più grande di questo Natale sarà vedere realizzato questo loro desiderio.” Il direttore Maccarone ha ribadito l’entusiasmo dell’ufficio postale nell’accogliere i bambini, ricordando che la speciale cassetta rossa dedicata alle letterine rimarrà disponibile per tutto il periodo natalizio, così che anche chi non ha potuto partecipare potrà spedire la propria. Le lettere saranno affrancate con francobolli speciali e avviate verso la loro “destinazione magica”, con l’aiuto dei postini che, come ogni anno, collaborano simbolicamente con Babbo Natale nella grande notte del 24 dicembre. Guarda il video dell’intervista a Suor Xiomara, registrata durante la visita.

Le suore Ravasco diventano virali:quando la gioia si fa testimonianza

Negli ultimi giorni un’ondata di affetto e di curiosità ha travolto le nostre comunità: le suore dell’Istituto Ravasco sono diventate protagoniste del web, raggiungendo in pochissimo tempo decine di migliaia di follower su Instagram.Una crescita inattesa, nata dopo la loro apparizione nel programma televisivo La Vita in Diretta, che ha mostrato al grande pubblico la spontaneità, l’energia e la gioia di vivere delle nostre consorelle. Quella che all’inizio sembrava una semplice condivisione della quotidianità è diventata un vero fenomeno sociale: i video pubblicati — tra sorrisi, momenti di preghiera, piccole attività quotidiane e una buona dose di autoironia — hanno toccato il cuore di moltissime persone. Un successo nato dalla semplicità Le protagoniste sono soprattutto le suore anziane dell’Istituto, che con disarmante autenticità hanno mostrato la loro vita fatta di fede, relazioni e piccoli gesti quotidiani. Tra loro spicca Suor Mariachiara, 99 anni, che nei video appare in palestra, durante gli allenamenti o nelle attività di comunità. Un esempio di vitalità che ha conquistato i social. «Quando mi sono vista sul giornale ho detto: Oddio, ma che cosa è successo?» racconta ridendo una delle consorelle.Una reazione spontanea che dimostra quanto questo successo sia stato inaspettato anche per loro. “Dio mi dà i follower che vuole” Una delle frasi diventate simbolo della viralità è arrivata proprio nel corso dell’intervista televisiva.Alla domanda “Quanti follower volete raggiungere?”, una consorella ha risposto con serenità: «Quelli che Dio mi dà, perché io non li so contare… tutti quelli che mi dà, io li prendo!» Un messaggio semplice e potentissimo, che riassume il cuore del fenomeno: dietro numeri, like e visualizzazioni, c’è la volontà genuina di comunicare che la vita è bella, sempre, a qualsiasi età. Una comunità che si mette in gioco La crescita dei follower non è frutto del caso. Le suore, tra un momento di preghiera e uno di condivisione fraterna, hanno deciso di imparare a usare i social come strumento per trasmettere valori positivi.Qualcuna studia nuove strategie, qualcuna propone idee, qualcuna sorride e dice:“Dobbiamo diventare sempre più brave!”. Il risultato è una comunicazione fresca, autentica e profondamente umana, che racconta speranza senza retorica, e spiritualità senza distacco. Un messaggio che arriva al cuore Le loro parole e i loro video trasmettono messaggi positivi, brevi ma intensi: inviti alla gratitudine, gesti di affetto, testimonianze di fede vissuta con gioia. Molti utenti hanno commentato di sentirsi “risvegliati”, di aver provato un’emozione simile a quella della giovinezza. Una suora, visibilmente commossa, ha detto durante l’intervista: «Sento che il cuore palpita come quando ero giovane, quando a vent’anni sono entrata in convento.» Un ringraziamento sentito, rivolto a tutti coloro che stanno mostrando affetto e che si lasciano toccare da questi video pieni di umanità. Perché questa storia ci riguarda da vicino Il successo delle nostre consorelle è molto più di una curiosità social. È un segno dei tempi, una testimonianza viva del carisma Ravasco: Questi video — semplici, spontanei, veri — stanno portando un po’ di luce nel quotidiano di tante persone. Una missione che continua Le suore continueranno a raccontare la loro giornata, la preghiera, la fraternità e l’allegria che le accompagna.E continueranno a farlo con la stessa autenticità che le ha rese così amate. Per loro, i social non sono uno strumento per diventare famose:sono un modo per entrare in contatto con le persone, per condividere un messaggio di bene, per dire — con un sorriso — che ogni giorno porta con sé un motivo per essere grati. Guarda ora il videohttps://youtu.be/9jNpT540MJc

Rompere il silenzio, vincere la paura

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L’ABRUZZO Per opportuna conoscenza si trasmette la guida “Rompere il silenzio, vincere la paura”, realizzata dal Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti.Il volume offre strumenti pratici per individuare i segnali di disagio, affrontare situazioni di rischio e intervenire tempestivamente. Al suo interno, oltre a indicazioni operative e consigli per la prevenzione, vengono illustrate le più recenti novità legislative introdotte dal cosiddetto “decreto Caivano” e dalle leggi del 2024 e del 2025 che rafforzano la tutela dei minorenni, anche nel mondo digitale. Direzione Generale – Ufficio II

La Parola di oggi con Suor Anyela Cuartas Gomez 15/07/2025

Un messaggio che ci ricorda che Dio si rende presente nei gesti semplici, negli incontri veri, nella pace che abita il cuore.Un invito a lasciarci sorprendere dalla Sua presenza nelle pieghe della quotidianità, dove l’amore si fa concreto.

La Parola di oggi con Suor Anyela Cuartas Gomez 13/07/2025

Un messaggio che ci ricorda che siamo chiamati a essere luce nel mondo, irradiando il Vangelo con parole e gesti semplici.Un invito a camminare con Gesù, permettendo che la nostra vita diventi un riflesso della Sua luce e del Suo amore.

La Parola di oggi con Suor Anyela Cuartas Gomez 12/07/2025

Un messaggio che ci ricorda che l’amore di Dio ci protegge oltre ogni minaccia umana, perché la vita dell’anima è custodita dal Padre.Un invito a non temere chi può solo colpire il corpo, ma a camminare con fiducia nella verità e nell’eternità promessa.

La Parola di oggi con Suor Anyela Cuartas Gomez 10/07/2025

Un racconto che ci ricorda che donare con gioia è il cuore del Vangelo e che ogni gesto gratuito rende visibile il Regno di Dio già presente tra noi.Un invito a lasciarsi trasformare dall’amore, per diventare segno concreto di accoglienza e speranza.