Visita alla nave scuola della Marina Militare“Amerigo Vespucci”a.s. 2024/2025

La nave Scuola Amerigo Vespucci, fiore all’occhiello della Marina Militare, svolgerà dal 1° marzo un tour del Mediterraneo, quale fase conclusiva del suo Tour mondiale, iniziato due anni fa. In particolare, nei porti ove è previsto l’attracco della nave, sarà possibile per gli Istituti scolastici chiedere di effettuare una visita conoscitiva a bordo dell’Unità. In Abruzzo, dal 4 al 6 aprile 2025 presso il porto di Ortona (CH), è prevista la presenza della nave Scuola Amerigo Vespucci. Gli alunni delle classi 4^ e 5^ della SCUOLA PRIMARIA “Eugenia Ravasco” di Pescara faranno visita alla nave Scuola “Amerigo Vespucci” il giorno Venerdì 04 aprile 2025
Incontro con Padre Orazio Renzetti: Un Momento di Riflessione per Genitori e Comunità Scolastica

Siamo lieti di annunciare un evento speciale dedicato ai genitori e a tutta la comunità scolastica: un incontro con Padre Orazio Renzetti, che si terrà l’11 aprile 2025 alle ore 17:00 presso l’Istituto E. Ravasco, in Viale G. Bovio, 358 – Pescara. L’incontro, dal titolo “Rapporto Genitori Famiglia – Ascolta i tuoi figli e amali”, offrirà un’opportunità di confronto e riflessione sul ruolo educativo dei genitori, prendendo spunto dal Vangelo di San Marco 12, 28-34. Padre Orazio Renzetti guiderà il dialogo attraverso un commento alle parole del Vangelo: “Ascolta… Amerai… Con tutto…”. Questo momento di condivisione rappresenta un’occasione preziosa per approfondire il valore dell’ascolto e dell’amore nella crescita dei figli e nel rafforzamento del legame familiare. Invitiamo tutti a partecipare e a diffondere l’iniziativa. Per ulteriori informazioni, contattaci direttamente presso l’istituto. Vi aspettiamo numerosi!
Convegno Pastorale Scolastica 28.02.2025

Il 28 febbraio 2025, presso il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata a Isola del Gran Sasso (TE), si terrà il Convegno Interregionale di Pastorale Scolastica dal titolo “La Conoscenza Anima della Speranza”. L’evento, è rivolto ai docenti di ogni ordine e grado per riflettere su nuovi percorsi formativi e sul valore della speranza nella società contemporanea. Il programma prevede interventi di rilievo, tra cui S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo di Teramo-Atri, e la Prof.ssa Cecilia Costa dell’Università Roma Tre, oltre a sessioni parallele su diversi ambiti disciplinari. Un’occasione unica per approfondire tematiche educative e culturali, confrontarsi con esperti e ottenere un’attestazione di partecipazione. 📌 Iscrizioni online disponibili
Incontro Nazionale dei Laici Ravasco – 22-24 Novembre 2024

Dal 22 al 24 novembre 2024, presso l’Istituto Ravasco a Roma (Via Pio VIII, 28), si terrà l’Incontro Nazionale dei Laici Ravasco. Un appuntamento di grande significato spirituale e culturale per riflettere sull’importanza del ruolo dei laici all’interno della spiritualità e della missione Ravasco. Il tema scelto per quest’anno, “Identità del laico Ravasco”, offrirà ai partecipanti l’opportunità di approfondire l’essenza e i valori distintivi della vocazione laica, ispirandosi all’eredità della Beata Eugenia Ravasco, fondatrice delle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria. Attraverso momenti di condivisione, preghiera e confronto, l’incontro mira a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità Ravasco e a sostenere i laici nel loro cammino di fede e impegno sociale. L’evento si terrà in uno dei luoghi simbolici della fede cattolica e rappresenta un’opportunità imperdibile per vivere insieme un’esperienza di arricchimento spirituale. Invitiamo tutti i laici che si riconoscono nella spiritualità Ravasco a partecipare e a contribuire a questo importante momento di riflessione. Per maggiori informazioni e per iscrizioni, vi invitiamo a contattare l’Istituto Ravasco o a visitare il sito dedicato.
Scuola, settembre, è tempo di tornare

I consigli degli esperti Iss* sul riposo e sull’alimentazione dei bambini e degli adolescenti alle prese con la prima campanella Più di 7 milioni di bambini e adolescenti italiani stanno per rimettere piede in classe dopo 3 mesi di vacanza: un tempo salutare sul piano fisico, e stimolante su quello emotivo ed esperienziale. In vacanza si hanno più opportunità di fare attività fisica, camminando, nuotando, giocando all’aperto. E più occasioni per lasciare a casa il cellulare e dimenticare videogiochi e social vivendo in presenza situazioni nuove. Ma di regola le vacanze favoriscono lo spostamento in avanti del ritmo sonno-veglia, e una dieta poco scandita da orari, entrambe situazioni che potenzialmente contrastano con una buona ripresa delle attività scolastiche, che richiedono attenzione, concentrazione e la giusta energia. Per molti studenti i primi di settembre rappresentano quindi il momento per recuperare una regolarità perduta, o di conquistarne una nuova, a partire dal riposo e dalla dieta. Di seguito, gli approfondimenti sul sonno e sull’alimentazione di bambini e adolescenti alle prese con l’inizio dell’anno scolastico. E i consigli degli esperti Iss per i genitori. Per non dormire sul banco Il sonno è il modo che il nostro organismo usa per ricaricarsi delle energie spese durante il periodo di veglia, ed è cruciale per il consolidamento della memoria e per la concentrazione. Durante il sonno vengono fissate le informazioni utili apprese durante il giorno e rimosse quelle superflue. Dormire bene e a sufficienza favorisce l’apprendimento e la memorizzazione e lungo termine e anche la gestione delle emozioni. Quanto sonno serveLe raccomandazioni degli esperti per la popolazione in età scolare sono di dormire tra le 9 e le 11 ore a 6-13 anni e tra le 8 e le 10 ore a 14-17.Bambini e adolescenti hanno esigenze e orari diversi: i bambini possono avere difficoltà ad addormentarsi da soli, mentre gli adolescenti hanno una tendenza naturale a rimanere svegli fino a tardi per via del cambiamento dei ritmi biologici. E per gli adolescenti può essere difficile autoregolarsi nel ritmo sonno-veglia o nell’uso dei dispositivi elettronici, soprattutto la sera quando sono rilassati nella loro camera. È quindi importante che i genitori diano delle regole per aiutare i figli a gestire i ritmi quotidiani e che queste regole si comincino a seguire con qualche giorno di anticipo sul suono della prima campanella. Sonno emozioni e dipendenzeIl buon sonno favorisce la gestione delle emozioni: i bambini e gli adolescenti che dormono poco possono diventare scontrosi, irritabili, aggressivi, con ripercussioni sul loro rapporto con le regole e anche con i compagni e gli insegnanti. Nei bambini e negli adolescenti la mancanza di sonno e la cattiva qualità del sonno diminuiscono la capacità di gestire gli impulsi e di valutare i rischi e possono essere anche associate al rischio di sviluppare dipendenze e in particolare le dipendenze comportamentali: per esempio da videogiochi, da smartphone da socialnetwork, con ricadute sulle prestazioni scolastiche, oltre che sulla salute fisica e sulla socialità. Dall’indagine Iss ‘Dipendenze comportamentali nella Generazione Z: uno studio di prevalenza nella popolazione scolastica (11-17 anni) e focus sulle competenze genitoriali’ condotta tramite questionari sui nati tra gli anni novanta del XX secolo e i primi anni duemiladieci, risulta che tra sonno e dipendenze c’è una relazione.Gli 11-13enni che presentano un rischio di sviluppare dipendenza da social media (Social Media Addiction-SMA) manifestano anche una peggiore igiene del sonno rispetto ai loro coetanei che non manifestano questo rischio: il 49,4% di loro dorme meno di 6 ore a notte e quasi il 30% impiega più di 45 minuti per addormentarsi. E tra gli studenti e le studentesse 14-17enni a rischio di SMA, l’85% circa ha dichiarato una qualità del sonno non buona. Gli studenti e le studentesse che fanno parte del gruppo a rischio di dipendenza da videogiochi (Internet Gaming Disorder – IGD) e che hanno tra 11 e 13 anni, hanno anche una peggiore igiene del sonno: il 30,6% ha dormito meno di 6 ore a notte nel mese antecedente l’intervista e quasi il 25% impiega più di 45 minuti per addormentarsi. Ha dichiarato una qualità del sonno non buona il 71,5% dei 14-17enni a rischio IGD. Gli studenti e le studentesse che mostrano comportamenti compatibili con una dipendenza da cibo (Food Addiction – FA ossia un disturbo del comportamento che si manifesta con un bisogno di mangiare compulsivo) hanno anche una peggiore qualità del sonno. Nella popolazione 11-13 anni il 40,8% di coloro che presentano FA grave ha dormito meno di 6 ore a notte nel mese prima dell’intervista, e il 28,8% ha impiegato più di 45 minuti per addormentarsi. Stessa tendenza tra i 14-17enni: in questo caso, chi mostra un profilo di FA grave ha dichiarato per l’87% una cattiva qualità del sonno. Leggi qui alcuni consigli Alimentazione e scuola. Primo: non saltare la colazione Dal terzo rapporto tematico della Sorveglianza HBSC-Italia 2022 (Health Behaviour in School-aged Children: le abitudini alimentari, lo stato ponderale e l’attività fisica degli adolescenti ) risulta che il 26,8% degli adolescenti non consuma ‘mai’ la colazione.Ma dei tre pasti della giornata la colazione è il più importante, perché interrompe il digiuno più lungo, quello notturno, e questo ha un impatto forte sul metabolismo. Se fare colazione è quindi una buona abitudine per chiunque, in particolare lo è per chi deve mantenere un buon livello di concentrazione durante tutta la mattina, e quindi per gli studenti. Carboidrati integrali, alimenti a lungo rilascioLa colazione è influenzata dalle abitudini familiari e dalla cultura di provenienza: c’è chi fa colazione con uova, chi con salmone, chi con pane e marmellata. Per gli esperti Iss se si segue una dieta bilanciata nelle 24 ore, si può fare colazione come si vuole ma nella composizione del primo pasto del giorno non dovrebbero mancare i carboidrati integrali che non sono i ‘cereali’ tipo cornflakes, ma pane integrale o fette biscottate integrali. I carboidrati integrali sono alimenti a lungo rilascio energetico, cioè vengono assorbiti lentamente nel corso della mattina, e per questa ragione possono fornire l’energia necessaria per stare attenti e concentrarsi un po’ più a lungo di quanto non
Convegno Annuale “Educare con coraggio”