A causa del crescente aumento dei casi di pertosse in Europa e in Italia, è essenziale sensibilizzare studenti, famiglie e operatori scolastici sulle malattie infettive che possono interessare comunità chiuse come quelle scolastiche.
Cos’è la Pertosse?
La pertosse, nota anche come “tosse canina”, è una malattia batterica che inizia con lievi sintomi respiratori (fase catarrale) e può evolvere in gravi accessi di tosse (fase parossistica) accompagnati da un caratteristico urlo inspiratorio e vomito. La malattia è particolarmente grave nei bambini nel primo anno di vita e nei prematuri. Nei ragazzi e negli adulti si manifesta generalmente in forma più lieve.
Trasmissione e Prevenzione
La pertosse si trasmette per contatto stretto tramite goccioline di saliva. Il periodo più contagioso è la fase catarrale. La terapia antibiotica riduce la contagiosità e limita la diffusione della malattia. La protezione acquisita tramite l’infezione non è definitiva e può diminuire nel tempo. Anche chi ha avuto la pertosse da bambino può riammalarsi.
Misure di Prevenzione
- Soggetti Affetti da Pertosse:
- Allontanamento dalla comunità scolastica e isolamento domiciliare per almeno 5 giorni dall’inizio del trattamento antibiotico.
- Contatti della Persona Affetta da Pertosse:
- Sorveglianza sanitaria per 14 giorni dall’ultima esposizione.
- Profilassi antibiotica raccomandata per chi non ha avuto la malattia, anche se vaccinato, da concordare con il proprio Medico di Medicina Generale (MMG) o Pediatra di Libera Scelta (PLS).
- Richiamo vaccinale per i ragazzi sotto i 7 anni se l’ultima dose è stata somministrata da 3 o più anni.
Raccomandazioni
In presenza di sintomi suggestivi, si consiglia di consultare tempestivamente il proprio MMG o PLS per i provvedimenti opportuni